Truffatori e hacker di criptovalute colpiscono, sottraendo 889 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2023

Crypto fraudsters

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Durante il terzo trimestre del 2023, il panorama delle criptovalute ha subito una terribile battuta d’arresto poiché attori malvagi sono riusciti a rubare l’incredibile cifra di 889,3 milioni di dollari attraverso una combinazione di hack, truffe e furti. Questa cifra sconcertante ha messo in ombra le perdite cumulative subite durante la prima metà dell’anno. Gli approfondimenti degli esperti di Beosin rivelano una ripartizione delle perdite: 540,16 milioni di dollari sono stati drenati in 43 attacchi informatici, mentre le truffe e le truffe di phishing hanno rappresentato complessivamente perdite rispettivamente di 282,96 milioni di dollari e 66,15 milioni di dollari.

Una parte significativa dell’assalto, circa il 67,4%, ha preso di mira i protocolli di finanza decentralizzata (DeFi), costituendo 29 attacchi separati. La perdita più consistente si è verificata durante l’hacking di Mixin Network, un triste evento che ha visto svanire nel nulla l’incredibile cifra di 200 milioni di dollari.

Importanti piattaforme crittografiche come Curve, CoinEx, Alphapo e Stake non sono rimaste immuni dall’assalto, riportando perdite sostanziali. La categoria rug pull ha avuto un duro colpo, in particolare su Multichain, Bald e Pepe, dove le perdite sono andate da 15,5 milioni di dollari all’incredibile cifra di 210 milioni di dollari.

Anche i protocolli Ethereum e BNB Chain, considerati pilastri del regno delle criptovalute, hanno subito danni significativi nei recenti attacchi, con gli hacker che sono fuggiti rispettivamente con 227 milioni di dollari e 37,4 milioni di dollari. Ad aggravare la situazione, gli sforzi per recuperare questi beni rubati hanno finora prodotto solo un magro tasso di successo del 10%.

In uno sviluppo contrastante, gli attacchi ransomware crittografici hanno mostrato una tendenza sorprendente nella prima metà del 2023. Sebbene la loro frequenza sia aumentata, la quantità di fondi illeciti incanalati in indirizzi crittografici legati alla criminalità è diminuita di un sostanziale 65%. Questo cambiamento rientra in una narrazione più ampia, poiché l’industria delle criptovalute ha assistito a una notevole riduzione di 5,2 miliardi di dollari degli afflussi destinati ad attività criminali rispetto allo stesso periodo del 2022. Tuttavia, nonostante questo calo delle risorse a disposizione degli aggressori, sono comunque riusciti a estrarre tramite estorsione ulteriori 175,7 milioni di dollari entro giugno 2023 rispetto alla prima metà del 2022.